Prova di creep: nuova attrezzatura al CEQ!

Il CEQ si è dotato di una nuova importante attrezzatura, interamente progettata e realizzata dal proprio staff tecnico. Si tratta di una macchina per prove di creep, al momento a temperatura ambiente (anche se a breve si aggiungerà un dispositivo termostatico di riscaldamento), in grado di:

  • operare con 2 range di carico: fino a 8 kN e fino a 40 kN
  • monitorare costantemente carico e allungamento del provino
  • ospitare 3 linee di carico parallele e indipendenti, ciascuna delle quali può ospitare provini fino a circa 750 mm di lunghezza (la lunghezza massima esatta dipende dagli afferraggi)

L’attrezzatura, particolarmente sviluppata per prove di scorrimento viscoso su giunti adesivi, può comunque essere impiegata anche su altri materiali, come metalli, compositi, termoplastici, ecc.

La prova di creep (o scorrimento viscoso) è particolarmente importante nei materiali o componenti o giunzioni che sono soggetti a carichi pressoché costanti ma applicati per lungo periodo: è il caso appunto dei materiali termoplastici o delle giunzioni mediante adesivo strutturale che possono arrivare al cedimento non tanto perché la sollecitazione supera quella massima ammissibile (magari determinata con una prova di trazione o di taglio) ma perché una sollecitazione, pur inferiore al limite di cedimento di una prova statica, genera un lento ma progressivo scorrimento nel materiale che con il tempo giunge al collasso.

Per informazioni sulla prova, sulla sua utilità e sulle modalità di esecuzione (dimensioni dei provini, condizioni di carico, tempi, afferraggi, costi, ecc.) ci si può rivolgere al laboratorio ai seguenti riferimenti:

  • Ing. Matteo Malpaganti, Resp. prove meccaniche (m.malpaganti@ceq.it)
  • Ing. Giuseppe Gori, Resp. Laboratorio CEQ (g.gori@ceq.it)

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